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mercoledì 25 maggio 2011

Corona aurea super caput eius

Colgo l'occasione di un fatto particolare accaduto oggi al termine dell'udienza generale (segnalato dal blog Orbis Catholicus Secundus) per ricordare un'antifona molto suggestiva, che veniva cantata durante la cerimonia d'Incoronazione del Sommo Pontefice fino a papa Paolo VI. Oggi infatti una delegazione di cristiani cattolici ed ortodossi di Bulgaria ha donato una tiara a papa Benedetto XVI, realizzata per volere di Dieter Philippi, un uomo d'affari tedesco con una grande devozione per il papato, che egli vede come segno supremo d'unità per tutti i cristiani. La tiara è un copricato che viene usato tutt'ora nella chiesa ortodossa e nelle chiese cattoliche di rito orientale; differisce dalla mitria vescovile per essere chiuso e spesso sormontato da una croce. La tiara dei papi è anche chiamata triregno, poiché ornata di tre corone (anche se la struttura a tre corone si deve soltanto a papa Benedetto XII a partire dal 1342), ed intesa nella storia come simbolo di sovranità, ma anche della triplice missione del papa: "Padre dei Principi e dei Re", "Guida del Mondo" e "Vicario di Cristo in terra", come recitava la frase che il cardinale protodiacono pronunciava un attimo prima di imporre questo copricapo sulla testa del nuovo papa:

Accipe Tiaram
tribus coronis ornatam
et scias te esse patrem
principum et regum,
rectorem orbis in terra,
vicarium Salvatoris nostri
Jesu Christi,
cui est honor et gloria
in saecula saeculorum.
Ricevi la tiara
ornata di tre corone,
e sappi che tu sei il Padre
dei Principi e dei Re,
la Guida del Mondo
e il Vicario di Nostro Signore
Gesù Cristo sulla terra,
a cui è dovuto onore e gloria
nei secoli dei secoli.

Altre interpretazioni della simbologia della tiara furono quelle della triplice potestà di Cristo (Sacerdote, Re e Profeta), che Giovanni Paolo II menzionò durante l'omelia dell'inizio del suo pontificato, oppure alla triplice missione della Chiesa, "militante, purgante e trionfante".
Papa Giovanni Paolo I, il servo di Dio Albino Luciani, non volle assumere la tiara all'inizio del suo pontificato, così come dopo di lui fecero Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, dato il significato di un simbolo che "forse ingiustamente è stato considerato come simbolo del potere temporale dei papi" (Giovanni Paolo II). E' da notare che anche il beato Karol Wojtila ricevette in dono una tiara, da alcuni fedeli di origine ungherese.
Di seguito il testo, con la traduzione, dell'antifona Corona aurea super caput eius, ed il video dell'Incoronazione di papa Giovanni XXIII, dove questa antifona si può ascoltare, con tutta l'emozione di un evento storico che risulterà toccante soprattutto per i caorlotti.

Corona aurea
super caput ejus.
Expressa signo sanctitatis,
gloriae honoris,
et opus fortitudinis.

(Ps.) Quoniam praevenisti eum
in benedictionibus dulcedinis
posuisti in capite eius
coronam de lapide pretioso.
Una corona dorata
sopra il suo capo.
Segno di manifesta santità,
di gloria, di onore,
ed opera di fortezza.

(Sal.) Poiché lo hai prevenuto
con fauste benedizioni
gli ponesti sul capo
una corona di pietre preziose.








Foto dal blog Orbis Catholicus Secundus

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