Duomo di Caorle su facebook

Visualizzazione post con etichetta Santa Maria Maggiore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Santa Maria Maggiore. Mostra tutti i post

domenica 31 luglio 2011

Le Indulgenze di inizio agosto

Con l'inizio del mese di agosto la Santa Chiesa ci offre la possibilità di ricevere dal Signore la grazia particolare dell'Indulgenza. Questo dono di grazia si affianca a quelli sacramentali dell'assoluzione dei peccati e della Comunione eucaristica, che Nostro Signore Gesù Cristo ha lasciato amministrare agli Apostoli e ai loro successori. L'Indulgenza, invece, è una grazia che Dio concede per mezzo della sua Santa Chiesa, fondata in Gesù Cristo e che ha come suo vicario Pietro, ossia il papa. Nostro Signore, infatti, ha detto a Pietro:

«A te darò le chiavi del Regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
(Mt 16, 19)

Mentre l'Assoluzione sacramentale ci riconcilia con Dio e ci rimette in comunione con Lui, l'Indulgenza ci concede lo sconto delle pene che, a causa delle nostre colpe, abbiamo meritato nel Purgatorio, ed in alcuni casi ci concede inoltre di scontarle anche per dei nostri fratelli defunti; se l'Indulgenza che la Chiesa concede è plenaria ci sono rimesse tutte queste pene. E' naturale, quindi, che l'acquisto dell'Indulgenza sia subordinato ai Sacramenti, e che essa possa essere ricevuta sotto determinate condizioni; è necessario che il fedele:
  • sia Battezzato ed in stato di grazia, e sia interiormente disposto a ricevere l'Indulgenza nei tempi stabiliti, secondo la concessione;
  • abbia disposizione di completo distacco dal peccato, sia veniale che, soprattutto, mortale;
  • si confessi e riceva l'Assoluzione sacramentale;
  • riceva la Santissima Eucarestia;
  • esegua l'opera indulgenziata (ad esempio visitare una determinata chiesa e recitare determinate preghiere), secondo la concessione;
  • preghi secondo le intenzioni del Sommo Pontefice.
Il fatto che l'inizio del mese di agosto, periodo di vacanze per molte persone, coincida con la concessione da parte della Chiesa di queste grazie in nome del Signore è particolarmente significativo: esorta infatti il fedele, che in questo tempo si dedica al riposo dal lavoro e a rinfrancare il corpo, a prendersi cura anche della propria anima, rendendo così le ferie un periodo di autentico ristoro per tutta la propria persona.
Da mezzogiorno di domani, 1° agosto, alla mezzanotte del giorno seguente è possibile ricevere l'Indulgenza plenaria del Perdon d'Assisi, legata alla festa di Santa Maria degli Angeli e alla chiesa della Porziuncola; per concessione del nostro Ordinario, però, i fedeli che lo desiderassero possono ricevere alternativamente l'Indulgenza nella giornata odierna, domenica precedente il 1° agosto. L'opera indulgenziata è in questo caso visitare la chiesa della Porziuncola, oppure un'altra chiesa francescana, oppure una chiesa parrocchiale, quale è il nostro Duomo, dopo essersi confessati, aver partecipato alla Santa Messa ed aver ricevuto la Santa Comunione; quindi recitare il Padre nostro e il Credo, e pregare per le intenzioni del papa.
Per i fedeli che si trovano nella nostra città di Caorle la Chiesa offre un'altra possibilità di ricevere l'Indulgenza in questa settimana; il 5 agosto, infatti, ricorre la Dedicazione della Chiesa di Santa Maria Maggiore, legata alla memoria della Madonna della Neve e alla costruzione del Tempio Liberiano a Roma. Il nostro Santuario della Madonna dell'Angelo è legato alla Basilica romana dallo Speciale Vincolo di Affinità, che concede ai fedeli che visitano il nostro Santuario le stesse Indulgenze della Basilica Liberiana. Dunque i fedeli che visiteranno il Santuario il giorno 5 agosto, sempre avendo ricevuto l'Assoluzione entro otto giorni (o con il proposito di riceverla nei successivi otto), avendo partecipato alla Messa ed essendosi comunicati, potranno ricevere l'Indulgenza plenaria, a condizione di aver recitato il Padre nostro ed il Credo e di aver pregato per le intenzioni del Santo Padre.
Ringraziamo il Signore per questi doni della sua grazia e rifugiamoci tra le sue braccia come il figliol prodigo; siano queste ricorrenze l'occasione per tutti i fedeli cristiani di riavvicinarsi al Signore misericordioso, che sempre ci ama del suo immenso Amore.

giovedì 26 maggio 2011

Rosario recitato dal Papa

Quest'oggi, nella patriarcale arcibasilica liberiana, più grande tempio dedicato alla Beata Vergine Maria (e per questo chiamato Santa Maria Maggiore), il Santo Padre Benedetto XVI reciterà il Santo Rosario, a conclusione del mese di maggio, insieme con i vescovi italiani riuniti a Roma per l'assise della Conferenza Episcopale Italiana. Si tratta di un importante appuntamento, trasmesso in diretta dalle principali emittenti cattoliche (TV2000 e Telepace) a partire dalle 17:30. Inoltre, in occasione del 150mo anniversario della proclamazione del Regno d'Italia, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della CEI, ha annunciato che il Papa rinnoverà l'affidamento della nostra amata nazione italiana alla Madonna. Un primo affidamento al Cuore Immacolato della Beata Sempre Vergine Maria fu effettuato da papa Giovanni XXIII il 13 settembre 1959, a conclusione del XVI Congresso Eucaristico Nazionale di Catania. Quest'oggi papa Benedetto XVI eleverà alla Madonna un'invocazione affinché «non si estingua nelle nuove generazioni la fede trasmessa dai Padri; resti vivo e coerente il senso dell’onesta’ e della generosita’, la concordia operosa, l’attenzione ai piccoli, agli anziani e agli ammalati, la premurosa apertura verso tutta l’umanita’, che in ogni parte del mondo soffre e lotta, e spera verso un avvenire di giustizia e di pace».
Uniamoci anche noi al Santo Padre e ai vescovi che oggi si troveranno a Santa Maria Maggiore per pregare il Rosario; per chi ne avrà la possibilità guardando la trasmissione in diretta (canale 28 del digitale terrestre, o sul sito internet delle televisioni sopra citate), o anche semplicemente recitando un Rosario con l'intenzione che sarà espressa quest'oggi dal Papa.

martedì 3 agosto 2010

Indulgenza della "Madonna della Neve"

Il 5 agosto ricorre la memoria liturgica della dedicazione della Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, la più grande chiesa della cristianità dedicata alla Beata Vergine Maria. La sua costruzione risale, secondo la tradizione, ad un evento prodigioso; il 4 agosto del 352 un patrizio di Roma, di nome Giovanni, sostenne di avere avuto in sogno la visione della Beata Vergine Maria, che gli ordinava di costruire una chiesa nel luogo in cui, il giorno successivo, avrebbe visto nevicare. Recatosi quindi il mattino successivo dal papa, Liberio, gli raccontò il sogno, che anche il pontefice disse di aver avuto la notte precedente; in quello stesso istante sul colle Esquilino si verificò il miracolo preannunciato, e papa Liberio tracciò su quella coltre di neve d'agosto il perimetro della futura chiesa dedicata alla Madonna della neve. Nel V secolo, poi, papa Sisto III vi costruì sopra un nuovo edificio (che tuttavia viene chiamata ancora "Basilica Liberiana", in memoria dell'evento prodigioso visto da Giovanni e da papa Liberio) che fu poi arricchito fino all'attuale basilica. Un altare dedicato alla Madonna della neve era custodito anche a Caorle, nella chiesa detta "delle Grazie" costruita davanti al Duomo, che dal 1587 custodì il Battistero.
L'11 luglio dello scorso anno la Penitenzieria Apostolica ha accolto la richiesta del nostro parroco, mons. Giuseppe Manzato, ed ha concesso al Santuario della Madonna dell'Angelo lo "Spirituale Vincolo di Affinità" con la Patriarcale Arcibasilica Liberiana; così ai fedeli che visiteranno il Santuario (nei giorni indicati dal decreto, che potete consultare cliccando qui) è stata concessa l'Indulgenza plenaria allo stesso modo della Basilica di Santa Maria Maggiore; e tra questi giorni vi è proprio il 5 agosto.
Dunque il prossimo 5 agosto sarà possibile lucrare l'Indulgenza plenaria (cioè la remissione di tutte le pene da scontare nel Purgatorio a causa dei peccati commessi in vita); le condizioni sono sempre: essersi confessati (da non più di otto giorni, o col proposito di farlo nei successivi otto giorni); partecipare ad una Santa Messa e comunicarsi; visitare il Santuario, soffermandosi in preghiera davanti al Simulacro della Beata Vergine dell'Angelo, in particolare recitando il Credo e il Padre nostro, invocare l'intercessione della Vergine e recitare alcune preghiere per le intenzioni del papa.
Questo dono dell'Indulgenza (che arriva proprio dopo il Perdon d'Assisi) rappresenta una grande opportunità e un segno straordinario del legame tra il sommo Pontefice e la nostra Chiesa di Caorle, che d'estate è arricchita di centinaia di fedeli in visita alla nostra città.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...