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venerdì 1 giugno 2012

Tredicina di Sant'Antonio

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Fratelli carissimi, presentiamo a Gesù le nostre suppliche, affinché, per l’intercessione di sant’Antonio, effonda su di noi la sua misericordia.


1. O Signore, che hai reso sant’Antonio apostolo del Vangelo, concedici, per la sua intercessione, una fede forte e umile e fa’ che la nostra vita sia coerente con il Credo che professiamo.

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio e ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.

2. O Dio onnipotente, che hai reso sant’Antonio costruttore di pace e di fraterna carità, guarda alle vittime della violenza e della guerra, e fa’ che in questo mondo sconvolto e pieno di tensioni possiamo essere coraggiosi testimoni della non-violenza, della promozione umana e della pace.

Gloria al Padre…

3. O Dio, che hai concesso a sant’Antonio il dono delle guarigioni e dei miracoli, concedici la salute dell’anima e del corpo. Dona serenità e conforto a quanti si raccomandano alle nostre preghiere e rendici disponibili al servizio verso i malati, gli anziani, gli infelici.

Gloria al Padre…

4. O Signore, che hai fatto di sant’Antonio un infaticabile predicatore del Vangelo sulle strade degli uomini, proteggi, nella tua paterna misericordia, i viandanti, i profughi, gli emigrati, tieni lontano da loro ogni pericolo e guida i loro passi sulla via della pace.

Gloria al Padre…

5. O Dio onnipotente, che hai concesso a sant’Antonio di ricongiungere anche le membra staccate dal corpo, riunisci tutti i cristiani nella tua Chiesa una e santa e fa’ che vivano il mistero dell’unità, così da essere un cuor solo e un’anima sola.

Gloria al Padre…

6. O Signore Gesù, che hai reso sant’Antonio grande maestro di vita spirituale, fa’ che possiamo rinnovare la nostra vita secondo gli insegnamenti del Vangelo e delle beatitudini, e rendici promotori di vita spirituale per i nostri fratelli.

Gloria al Padre…

7. O Gesù, che hai dato a sant’Antonio la grazia incomparabile di stringerti, come bambino, tra le sue braccia, benedici i nostri figli e fa’ che crescano buoni, sani e vivano nel santo timor di Dio.

Gloria al Padre…

8. O Gesù misericordioso, che hai dato a sant’Antonio sapienza e doni per guidare le anime alla santità per mezzo della predicazione e del sacro ministero, fa’ che ci accostiamo con umiltà e fede al sacramento della riconciliazione, grande dono del tuo amore per noi.

Gloria al Padre…

9. O Spirito Santo, che in sant’Antonio hai dato alla Chiesa e al mondo un grande maestro della sacra dottrina, fa’ che tutti coloro che sono al servizio dell’informazione sentano la loro grande responsabilità e servano la verità nella carità e nel rispetto della persona umana.

Gloria al Padre…

10. O Signore, che sei il padrone della messe, per intercessione di sant’Antonio manda molti e degni religiosi e sacerdoti nel tuo campo, riempili del tuo amore e ricolmali di zelo e di generosità.

Gloria al Padre…

11. O Gesù che hai chiamato il papa a essere pastore universale, sommo sacerdote e annunziatore di verità e di pace, per intercessione di sant’Antonio, sostienilo e confortalo nella sua missione.

Gloria al Padre…

12. O Dio-Trinità, che hai dato a sant’Antonio la grazia di conoscere, amare e glorificare la Vergine Maria, madre di Gesù e madre nostra, concedi a noi di accostarci sempre fiduciosi al suo cuore di madre, per poter meglio servire, amare e glorificare te, che sei l’Amore.

Gloria al Padre…

13. O Signore, che hai concesso a sant’Antonio di andare incontro a sorella morte con animo sereno, orienta la nostra vita a te; assisti i moribondi, dona la pace eterna alle anime dei nostri fratelli defunti.

Gloria al Padre...

Si quaeris miracula,
mors, error, calamitas
daemon, lepra fugiunt,
aegri surgunt sani.

Cedunt mare, vincula;
membra, resque perditas
petunt et accipiunt
iuvenes et cani.


Pereunt pericula,
cessat et necessitas;
narrent hi qui sentiunt,
dicant Paduani.

Gloria Patri et Filio
et Spiritui Sancto.
Se miracoli tu brami,
fugge error, calamità,
lebbra, morte, spirti infami
e qualunque infermità.

Cede il mare e le catene
trova ognun ciò che smarrì
han conforto nelle pene
vecchi e giovani ogni dì.

I perigli avrai lontani,
la miseria sparirà;
ben lo sanno i Padovani,
preghi ognun e proverà!

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.


Dio onnipotente ed eterno, che in Sant'Antonio di Padova hai dato al tuo popolo un insigne predicatore e un patrono dei poveri e dei sofferenti, fa' che per sua intercessione seguiamo gli insegnamenti del Vangelo e sperimentiamo nella prova il soccorso della Tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, Tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con Te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

martedì 1 giugno 2010

La Tredicina di Sant'Antonio

Terminato il mese dedicato alla Madonna, il mese di giugno si apre con tredici giorni di preghiera fino alla ricorrenza annuale del transito di Sant'Antonio di Padova (avvenuto il 13 giugno 1231), quasi ad acuire il legame tra Maria e il Santo che ebbe il privilegio di stringere Gesù come bambino tra le sue braccia.
Nato a Lisbona nel 1195 ed entrato a far parte della comunità dei Canonici regolari di sant'Agostino, fu colpito dallo stile di vita predicato da san Francesco ad Assisi, dove decide di entrare a far parte dei frati minori. Dedito in particolare alla predicazione, dopo aver viaggiato per l'Europa, si stabilì in Italia, scegliendo Padova come città prediletta; la sua agiografia è ricca di fatti prodigiosi e di miracoli, come l'essere sopravvissuto all'avvelenamento, riattaccare le membra staccate dal corpo e si racconta di come, durante i suoi sermoni, ognuno lo sentisse parlare la propria lingua. Per gli ultimi istanti della sua vita si ritira a vita quasi eremitica su una capanna fatta costruire su di un noce presso Camposampiero; da qui, il 13 giugno 1231, sentendo la morte ormai vicina, espresse il desiderio di raggiungere il tempio mariano dell'Arcella, a Padova, dove si spense. Subito la fama della sua santità e delle sue virtù eroiche spinsero molti pellegrini verso il luogo della sua sepoltura, ove ottenevano grazie di ogni genere, che ad oggi ne fanno uno dei santi più invocati al mondo.
Anche a Caorle, come in tutto il Veneto, la devozione al Santo di Padova si fece sentire con particolare fervore: nella cattedrale caprulana, infatti, gli era dedicato un altare sulla parete destra, al quale era collocata la tela settecentesca recentemente restaurata e posta sulla parete sinistra; a quell'altare il vescovo Pietro Martire Rusca aveva comandato che si celebrasse una Messa letta ogni giorno e due Messe cantate al mese, come testimonia la lapide affissa alla parete destra, proprio dove sorgeva quell'antico altare. Al posto dell'altare oggi è aperta una nicchia, con una statua del Santo.
Non solo, ma le cronache ci narrano che nel 1604 il vescovo di Caorle Lodovico De Grigis ha consacrato il Santuario antoniano del Noce, sorto a Camposampiero dove il Santo ebbe la sua ultima dimora.
I devoti del Santo sparsi in tutto il mondo invocano per sè, per i propri cari e per tutto il mondo le grazie di Dio per intercessione di sant'Antonio con la Tredicina, da oggi e fino al 13 giugno, giorno della festa liturgica, che quest'anno cade in domenica.
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