Duomo di Caorle su facebook

lunedì 24 agosto 2009

971° anniversario della dedicazione del Duomo di Caorle

Ricorre, domenica 30 Agosto, l'anniversario della dedicazione del Duomo di Caorle, che compie ben 971 anni. Dalle fonti in nostro possesso, sappiamo che l'attuale costruzione risale infatti all'anno 1038, anche se nei restauri degli anni 1920 - 1923 sono stati riportati alla luce il perimetro ed alcuni resti lapidei di una precedente cattedrale, la cui esistenza è accertata dal fatto che la diocesi esisteva già alla fine del VI secolo, come attesta uno scambio epistolare tra papa san Gregorio Magno (540 - 604) e la comu nità cristiana che era in Caorle; e la presenza di un vescovo esigeva una cattedrale adeguatamente grande.
Tuttavia, fatta eccezione per l'anno, non si è mai conosciuta la data della consacrazione dell'odierna chiesa; poiché, però, fin dai tempi antichi era ritenuta santa e doverosa la celebrazione della dedicazione della propria chiesa da parte della comunità dei credenti, il vescovo di Caorle Pietro Martire Rusca - che ebbe grande cura nella cattedrale - decise di riconsacrarla durante il suo ministero episcopale. A memoria di questo solenne gesto vennero apposte alle pareti dodici croci in cotto, presso le quali ancora oggi, nel giorno della festa, si accende una candela, e una lapide commemorativa, posta ora sulla parete della navata sinistra, sopra la statua della Madonna delle Grazie.

domenica 16 agosto 2009

Indulgenza plenaria perpetua concessa al Santuario della Madonna dell'Angelo

Grande gioia per tutti i fedeli caorlotti e per tutti i pellegrini devoti alla Madonna dell'Angelo: infatti, lo scorso 11 luglio il Santuario è stato associato dal Santo Padre alla papale Basilica di Santa Maria Maggiore - primo tempio al mondo ad essere dedicato alla Santissima Madre di Dio - con lo Spirituale Vincolo di Affinità, e in virtù di tale vincolo, la Penitenzieria Apostolica ha concesso l'Indulgenza Plenaria, da lucrarsi in particolari circostanze. Questo speciale legame (concesso in seguito alla richiesta del nostro parroco, monsignor Giuseppe Manzato) riconosce al Santuario della Madonna dell'Angelo le stesse prerogative della patriarcale Arcibasilica Liberiana, cosicché tutti i devoti e i pellegrini che si recheranno al Santuario potranno lucrare, sotto determinate condizioni, l'Indulgenza Plenaria alla stessa maniera di cui gode la Basilica romana, a decorrere dalla data dell'11 luglio 2009, in cui il nostro Santuario è stato iscritto nei registri della Basilica.
Le condizioni sono precisate nel DIPLOMA conferito al Santuario, firmato dall'Arciprete della Basilica di Santa Maria Maggiore, il cardinale Bernard Francis Law, e dal documento redatto dalla Penitenzieria Apostolica a firma del Penitenziere Maggiore, il cardinale James Francis Stafford, e controfirmato dal reggente, il vescovo Gianfranco Girotti, ed hanno valore perpetuo, senza alcuna limitazione.
Oltre a questo privilegio, con apposito decreto della Penitenzieria Apostolica, il Santo Padre ha concesso ai pellegrini che si recheranno al medesimo Santuario di lucrare l'indulgenza in particolari ricorrenze dedicate alla Madonna dell'Angelo, a decorrere dall'11 luglio 2009 per sette anni.

venerdì 17 luglio 2009

Nomine del Patriarca riguardanti la nostra parrocchia

  • Il patriarca ha nominato cappellano della parrocchia di San Lorenzo del Duomo di Mestre il rev.do don Claudio Gueraldi, fino a settembre 2009 vice parroco della parrocchia di Santo Stefano Protomartire di Caorle.
  • Il patriarca ha nominato co-parroco della parrocchia di Santo Stefano Protomartire di Caorle il rev.do don Giuseppe Simoni, fino a settembre 2009 parroco della parrocchia di Santa Maria del Suffragio di Asseggiano.

domenica 31 maggio 2009

Scoperto un affresco nei restauri delle pareti del duomo

Scoperto un affresco, probabilmente del Trecento, all'interno del Duomo di Caorle. Il ritrovamento risale a qualche giorno fa ed è avvenuto durante i lavori di restauro della navata sinistra della millenaria chiesa. Alle spalle del quadro "La natività della Madonna", databile verso la fine del Settecento, al di sopra del confessionale sono stati rinvenuti i resti di un antico affresco. Le condizioni di conservazione dell'opera non sono buone: si riescono a distinguere solamente le teste con aureola di due figure (nella foto) e, con tutta probabilità , un terzo personaggio nella parte destra dell'affresco. La Sovrintendenza ai beni culturali è già stata avvertita. Per il momento si ipotizza che l'affresco risalga al Trecento e sia dunque coevo agli affreschi che decorano l'abside della navata del Santissimo. Una volta terminati i controlli della Sovrintendenza verrà concesso il via libera al restauro dell'opera: i tecnici della ditta che sta attualmente eseguendo i lavori di recupero all'interno del duomo intitolato a Santo Stefano sperano di poter recuperare altri frammenti dell'affresco, per il momento ancora non visibili. Difficile, ha detto il parroco di Caorle, monsignor Giuseppe Manzato, comprendere per il momento il soggetto della raffigurazione. Sono comunque già iniziate le ricerche storiche.

Fonte: Il Gazzettino
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...