
L'11 luglio dello scorso anno la Penitenzieria Apostolica ha accolto la richiesta del nostro parroco, mons. Giuseppe Manzato, ed ha concesso al Santuario della Madonna dell'Angelo lo "Spirituale Vincolo di Affinità" con la Patriarcale Arcibasilica Liberiana; così ai fedeli che visiteranno il Santuario (nei giorni indicati dal decreto, che potete consultare cliccando qui) è stata concessa l'Indulgenza plenaria allo stesso modo della Basilica di Santa Maria Maggiore; e tra questi giorni vi è proprio il 5 agosto.
Dunque il prossimo 5 agosto sarà possibile lucrare l'Indulgenza plenaria (cioè la remissione di tutte le pene da scontare nel Purgatorio a causa dei peccati commessi in vita); le condizioni sono sempre: essersi confessati (da non più di otto giorni, o col proposito di farlo nei successivi otto giorni); partecipare ad una Santa Messa e comunicarsi; visitare il Santuario, soffermandosi in preghiera davanti al Simulacro della Beata Vergine dell'Angelo, in particolare recitando il Credo e il Padre nostro, invocare l'intercessione della Vergine e recitare alcune preghiere per le intenzioni del papa.
Questo dono dell'Indulgenza (che arriva proprio dopo il Perdon d'Assisi) rappresenta una grande opportunità e un segno straordinario del legame tra il sommo Pontefice e la nostra Chiesa di Caorle, che d'estate è arricchita di centinaia di fedeli in visita alla nostra città.
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