
Parla poi di giustizia per contrastare l'ingiustizia, che, citando il Vangelo di Marco, viene da dentro l'uomo: «Molte delle moderne ideologie hanno, a ben vedere, questo presupposto: poiché l’ingiustizia viene “da fuori”, affinché regni la giustizia è sufficiente rimuovere le cause esteriori che ne impediscono l’attuazione. Questo modo di pensare - ammonisce Gesù - è ingenuo e miope. L’ingiustizia, frutto del male, non ha radici esclusivamente esterne; ha origine nel cuore umano, dove si trovano i germi di una misteriosa connivenza col male». Infine si concentra propriamente sul tema della giustizia di Dio, dall'Esodo al sacrificio di Cristo, sottolineando che, con il sacrificio di Cristo, l'uomo non si libera da solo dall'ingiustizia; dunque la Quaresima invita a riflettere sulla non autosufficienza dell'uomo: è questo, dice il papa, che spinge il cristiano a formare società giuste.
Di seguito è riportato l'intero messaggio del Santo Padre (formato pdf).
Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la Quaresima 2010
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