
Per questo motivo la popolazione, all'inizio del mese di settembre, accompagnava i pescatori, muniti del proprio fagotto, contenente l'indispensabile per questo trasferimento (da qui "Madonna dei Fagotti"), all'oratorio del Rosario (l'attuale chiesetta della Madonna di Pompei), ai piedi della quale un tempo arrivava il rio, per una fiduciosa supplica e raccomandazione prima della partenza.
Anche oggi che i pescatori (ormai non più la maggioranza della popolazione) non hanno più bisogno di trasferirsi e lasciare i propri affetti, e malgrado la modernizzazione dei mezzi di pesca, celebriamo ancora questa festa, portando in processione il simulacro della Beata Vergine delle Grazie per le vie del centro. Infatti, con il mese di settembre, finisce la stagione turistica: molti di noi terminano un periodo di duro impegno, mentre altri, come i bambini e i ragazzi delle scuole ed altri lavoratori, riprendono le loro attività dopo un meritato periodo di riposo. Sia questa occasione di festa e di devozione motivo per gli uni di ringraziare della stagione appena trascorsa, e per gli altri, proprio come i pescatori di un tempo, di affidarsi a Maria, perché benedica il loro lavoro e la loro vita.
La processione con l'immagine di Maria avrà luogo subito dopo la celebrazione dei Vespri Solenni, che si terrà in Duomo, domenica 6 settembre, a partire dalle ore 17:45.
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